Notte della Taranta Melpignano Salento

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La Notte della Taranta

La Notte della Taranta è nella Grecìa Salentina 
Edizione 2007: Festival dal 9 al 22 agosto - Concertone 25 agosto
Maestro concertatore: Mauro Pagani
 
 
  E’ la Grecìa Salentina la casa e la culla del Festival di Musica Popolare La Notte della Taranta, dedicato al recupero della pizzica salentina ed alla sua fusione con altri linguaggi musicali che vanno dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica.
Nato nel 1998 su iniziativa dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell'Istituto Diego Carpitella, in questi anni il festival è cresciuto di dimensioni e prestigio culturale grazie al sostegno della Provincia di Lecce e della Regione Puglia. 
Un “fenomeno” che attrae migliaia di spettatori (uomini e donne di tutte le età) provenienti da tutta Italia e da diversi paesi del mondo, conquistati dal ritmo travolgente della pizzica, la musica che scandiva l'antico rituale di cura dal morso immaginario della tarantola, il pericoloso ragno velenoso.

La tradizione vuole che per liberare la vittima, di solito una donna, si suonassero incessantemente i tamburelli a ritmo vorticoso finché non veniva sciolta dall'incantesimo. Al suono dei tamburelli si accompagnava un ballo ossessivo e ripetitivo, che contribuiva ad esaurire il veleno. Altre varianti della pizzica tarantata sono il ballo del corteggiamento tra uomo e donna e la "danza dei coltelli" anche detta "pizzica a scherma".
La pizzica, oggi, abbandonata la funzione “terapeutica”, diventa fenomeno socializzante in grado di risvegliare (di pizzicare) emozioni, pulsioni, tensioni in un rito gioioso collettivo.
Tale successo è dovuto anche alla qualità musicale prodotta dal lavoro infaticabile di 70 elementi selezionati tra i migliori interpreti della cultura musicale salentina, che compongono l’Orchestra della Notte della Taranta. 
Con la presenza della Notte della Taranta a Venezia per la chiusura del Carnevale in Piazza S. Marco; a Bologna in Piazza Maggiore; a Roma sia nell’Auditorium Parco Della Musica per l’inaugurazione della stagione estiva, che in occasione della Notte Bianca; a Pechino, in Cina, ospite della terza edizione della “Settimana della musica popolare di Chaoyang”; in Giordania; in Germania; si è consolidato il successo di una formula che oggi si muove su due binari: quello della promozione esterna, attraverso concerti ed appuntamenti in Italia e nel mondo; e quello della proposizione musicale sul territorio che, con 13 tappe, tocca tutti i comuni della Grecìa Salentina, più quelli di Alessano, Cursi , Galatina, con concerti itineranti in cui si esibiscono gruppi della tradizione musicale locale ed altri che provengono da contesti e territori diversi; più la tappa conclusiva del Concertone, dove ad esibirsi è l’Orchestra popolare della Notte della Taranta insieme ad artisti di fama nazionale ed internazionale, il cui lavoro viene guidato da un maestro concertatore. Tale ruolo in questi anni è stato affidato a Daniele Sepe (1998), a Joe Zawinul (2000), a Piero Milesi (1999 e 2001), a Vittorio Cosma (2002), a Steward Coopeland (2003), ad Ambrogio Sparagna (2004-2005-2006) sotto la cui direzione artistica è nata l’Orchestra della Notte della Taranta. Dal 2007 le redini del nuovo Ensemble della Notte della Taranta saranno in mano del maestro Mauro Pagani (www.mauropagani.com).

L'edizione 2007 si aprirà con i concerti del Festival, dal 9 al 22 agosto, e si chiuderà con il Concertone finale a Melpignano il 25 agosto.

Questi i numeri dell’edizione del festival 2006, svoltasi dall’11 al 26 agosto:

  • 14 CONCERTI
  • OLTRE 40 GRUPPI COINVOLTI
  • 800 MUSICISTI CIRCA IMPEGNATI
  • 100 MILA PRESENZE NEL CONCERTONE FINALE
  • ALMENO ALTRE 100 MILA PERSONE NEI CONCERTI PRECEDENTI 

    Una macchina organizzativa che oggi si misura con un successo mondiale che costituisce un volano per lo sviluppo turistico-culturale dell’intero Salento ma in particolare per la Grecìa Salentina, che vede ormai migliaia di persone soggiornare nel proprio territorio per meglio vivere questo appuntamento. Un territorio che rivela tutti gli ingredienti straordinari dell’arte, della cultura, della lingua grika, delle sagre, feste religiose e fiere, che si integrano con gli aspetti legati alla cultura musicale salentina e ne fanno un’offerta turistica per tutto l’anno. 
    Dal 2005 inoltre, si possono rivivere in rete tutte le emozioni, le suggestioni, che accompagnano il Festival della Notte della taranta attraverso il Taranta Video Blog, sul sito www.performingmedia.org/lab/salento; uno spazio ricco di contributi audio, video, immagini da scaricare e da commentare online con un blog sempre attivo.

In edicola a richiesta a Lecce e provincia con quiSalento
 

“La Notte della Taranta 1998-2007” 
Breve storia per testi e immagini
dei dieci anni che hanno rivoluzionato
la musica popolare salentina



>>> "La Notte della Taranta 1998-2007 - breve storia per testi ed immagini dei dieci anni che hanno 'rivoluzionato' la musica popolare salentina" è un volume che, attraverso una puntuale ricostruzione giornalistica, offre un'originale visione delle Notti e del Festival. DaDaniele Sepe a Piero Milesi, da Joe Zawinul a Vittorio Cosma, da Stewart Copeland adAmbrogio Sparagna, fino a Mauro Pagani, il libro è una prima straordinaria occasione di memoria per tutte le edizioni del Festival nelle quali si sono scritte le pagine più belle della nuova musica salentina.

>>> In 156 pagine tutte a colori e in una vesta grafica sobria ma elegante, attraverso le testimonianze dei musicisti dell'Ensemble e dell'Orchestra popolare e le interviste ai maestri concertatori che si sono succeduti, emerge lo spaccato musicale di un fenomeno che dalla ricerca sulla pizzica si è mosso per sperimentare nuove strade sonore, tra tradizione e contaminazione. 

>>> Nella sezione "punti di vista" qualificate testimonianze contribuiscono a leggere, nelle sue diverse sfaccettature, la Notte della Taranta: interventi di Franco Cassano (docente di Sociologia e Sociologia della conoscenza presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bari), Angela Buttiglione (direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai), Eugenio Imbriani, (docente di Antropologia Culturale dell'Università del Salento), Livio Romano, (scrittore), Sandro Portelli (docente di Letteratura americana alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università la Sapienza di Roma e presidente del Circolo Gianni Bosio), Pierfrancesco Pacoda (giornalista e critico musicale), Fabrizio Versienti (responsabile Cultura e Spettacoli del Corriere del Mezzogiorno, docente di Storia ed estetica della musica pop al Conservatorio di Bari), Gloria Indennitate (giornalista, redazione di Lecce della Gazzetta del Mezzogiorno), Monica Filograno(giornalista, responsabile Ufficio stampa Notte della Taranta), Carmine Fotia (giornalista, vicedirettore La 7 Sport), Vincenzo Maruccio (giornalista, redazione di Lecce del Nuovo Quotidiano di Puglia).

>>> "La Notte della Taranta 1998-2007" è curato dal giornalista salentino Dario Quarta, con il coordinamento del direttore di quiSalento Roberto Guido e del consulente dell'Istituto "Diego Carpitella" Sergio Torsello. L'introduzione è firmata da Sergio Blasi, presidente dell'Istituto "Diego Carpitella". Le fotografie sono di Luigi Cesari, Claudio Longo e Ivan Tortorella. Il progetto grafico è di Pietro Galeoto. Edito da Guitar nella collana "i libri di quiSalento" (direzione editoriale Marcello Tarricone), il volume è distribuito in edicola come supplemento a richiesta con "quiSalento", a 10 euro in più, in tutte le edicole della provincia di Lecce dall’11 agosto.

Lecce, 11 agosto 2007
 

quiSalento
 

Una bussola per navigare nel Salento da vivere